Statuto

Art. 1

È costituita l'Associazione di Automobili e Motocicli di interesse storico con sede in Borgo Virgilio di Mantova presso "Ex Forte" con denominazione ASSOCIAZIONE MANTOVANA AUTO MOTO STORICHE "TAZIO NUVOLARl" (sigla AMAMS Tazio Nuvolari). Il sodalizio non ha scopi di lucro. La durata dell'associazione è fissata fino al 31 dicembre 2020.

Art. 2

L'associazione ha per finalità: a) incoraggiare e favorire la ricerca, il restauro, la conservazione, l'esposizione, la manutenzione di auto e motoveicoli di interesse storico nella Provincia di Mantova; b) promuovere manifestazioni sportive, sfilate e mostre di automobili e motocicli di interesse storico; c) promuovere la ricerca e la documentazione tecnica e scientifica con riguardo a moto ed automobili di interesse storico; d) censire le automobili e i motocicli di interesse storico esistenti nella Provincia.

Art. 3

Possono aderire alla Associazione persone fisiche e giuridiche che siano possessori od estimatori di automobili e motocicli di interesse storico, purché presentati da almeno un componente. L'iscrizione deve essere richiesta mediante domanda scritta, rivolta al Presidente e contenente la dichiarazione di impegno ad accettare ed osservare le norme dello Statuto vigente. La qualità di socio, che si acquisisce a tempo indeterminato, cessa: 1) a seguito di recesso del socio, da comunicarsi per iscritto alla AMAMS con efficacia alla scadenza dell'anno sociale in corso; 2) a seguito della decisione adottata dal Consiglio Direttivo per i seguenti gravi motivi: a) trasgressione grave o ripetuta alle norme statutarie; b) mancato versamento della quota associativa all'AMAMS per almeno un anno solare; c) condotta del socio contraria ai principi di correttezza nei rapporti tra i soci o in contrasto con gli interessi e con i fini istituzionali dell'AMAMS. L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con provvedimento motivato comunicato a mezzo lettera raccomandata R.R. L'interessato può manifestare le proprie ragioni nel termine di trenta giorni dalla ricezione dell'addebito. Trascorso tale termine il Consiglio Direttivo rende esecutivo il provvedimento, avverso il quale l'interessato può ricorrere ai Probiviri nei termini dei trenta giorni successivi.

Art. 4

Le quote sociali sono rappresentate dalla tassa di iscrizione annuale che ogni socio versa e da eventuali versamenti di contributi associativi. Le quote di iscrizione e degli eventuali contributi integrativi vengono fissate annualmente dalla Assemblea Generale su proposta del Consiglio Direttivo. Le quote sociali e gli eventuali contributi associativi sono intrasmissibili per atto tra vivi e non sono rivalutabili. La qualità di Socio si perde e quindi cessa la partecipazione alla Associazione: a) per dimissione b) per morosità nel pagamento dei contributi associativi c) per espulsione.

Art. 5

L'Associazione per il raggiungimento delle sue finalità aderirà all’Automotoclub Storico Italiano A.S.I. e per esso alla Federation Internationale Voitures Anciennes (F.I.V.A.) o altre Federazioni (CSAI - FISA). Collaborerà con le Società sportive, il Touring Club, l'Automobile Club Mantova, l'Ente Provinciale del Turismo, le Autorità Comunali e Provinciali, le Società costruttrici di automobili e tutti i club già costituiti in Italia ed all'estero che hanno lo stesso scopo.

Art. 6

L'Associazione è retta dai seguenti organi sociali: - il Presidente Onorario; - il Presidente Effettivo; - il Collegio dei Probiviri in numero di tre; - il Collegio dei Revisori dei Conti, in numero di tre; - il Consiglio Direttivo; - l'Assemblea dei Soci.

Art. 7

Il Presidente Effettivo ha la rappresentanza legale di fronte ai terzi ed in giudizio della associazione; viene nominato dal Consiglio Direttivo; attua le deliberazioni dell'assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo. L'assemblea dei costituenti l'associazione o in seguito il C.D. effettivo può delegare ad alcuni dei componenti del Consiglio Direttivo stesso o degli altri aderenti, particolari incarichi e mansioni nell'interesse dell'associazione. Il Vice Presidente, in caso di assenza o impedimento del Presidente, ha il potere del Presidente stesso.

Art. 8

II Consiglio Direttivo è l'organo direttivo dell'associazione; esso nomina nel suo seno il Presidente ed il vice Presidente. Il Consiglio Direttivo è formato da quattro a dieci consiglieri, tutti eletti dall'assemblea e durano in carica tre anni. Il consiglio è investito di ogni più ampio potere deliberativo ed esecutivo non espressamente riservato all'assemblea. Esso: a) Cura l’esecuzione delle deliberazioni dell'assemblea. b) Assume le iniziative di utilità generale. c) Fissa le date delle assemblee. d) Elabora le direttive dei programmi e delle azioni che l'associazione deve intraprendere per la soddisfazione delle esigenze e interesse dei Soci. e) Redige e presenta all'Assemblea degli Associati, per l'approvazione, un bilancio annuale economico e finanziario. II Consiglio Direttivo nomina nel suo seno anche un Vice Presidente, un Tesoriere, un Segretario. Il segretario può essere anche non socio. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno quattro Consiglieri. Le sue sedute sono valide quando sia presente almeno la metà dei Consiglieri. Le deliberazioni si prendono a maggioranza dei voti dei presenti in ragione di un voto per ciascuno. In caso di parità prevale il voto del Presidente che vale il doppio. Le votazioni sono segrete a scheda nominativa.

Art. 8 bis

Il Collegio dei Probiviri è nominato dall'Assemblea e dura in carica tre anni in coincidenza col Consiglio Direttivo. Il Consiglio dei Probiviri è competente a dirimere eventuali controversie tra soci. Il Collegio, su richiesta, esaminata la controversia, convocate le parti e fatto il tentativo di conciliazione, trasmetterà entro trenta giorni le proprie decisioni al Consiglio Direttivo per l'attuazione. È facoltà del socio ricorrere al Collegio per ogni controversia con l'Associazione.

Art. 8 ter

Il controllo generale dell'amministrazione dell'AMAMS è affidato ad un collegio composto da tre revisori dei conti e da un supplente, che durano in carica un triennio in coincidenza con la durata delle altre cariche.

Art. 9

L'assemblea è convocata con avviso esposto presso la sede sociale almeno 30 (trenta) giorni prima e spedito 15 (quindici) giorni prima o, se spedito successivamente, ricevuto almeno cinque giorni prima di quello fissato per l'adunanza, con lettera raccomandata, ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurare la prova dell'avvenuto ricevimento, fatto pervenire ai soci, ai membri del Consiglio Direttivo e ai Revisori dei Conti; sono considerati mezzi idonei anche il fax e la posta elettronica. L'assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente su delibera del Consiglio Direttivo entro il 30 marzo di ogni anno solare. Essa delibera validamente: - In prima convocazione con la presenza di almeno 50% dei voti di cui dispongono i soci e con la maggioranza dei voti presenti o rappresentati. - In seconda convocazione qualunque sia il numero dei voti presenti o rappresentati. - Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o in sua assenza dal Vice Presidente. Funge da Segretario, il segretario dell'Associazione. Di ogni Assemblea si dovrà redigere il verbale firmato dal Presidente, dal Segretario e da due scrutatori quando in essa si svolgono le votazioni. In caso di urgenza, il Presidente può, sentito il Consiglio, convocare l'assemblea straordinaria per i provvedimenti di urgenza e di straordinaria amministrazione. Per la validità delle decisioni dell'assemblea straordinaria si applicano le stesse norme previste per l'assemblea ordinaria. L'Assemblea dei Soci è costituita dalla generalità dei Soci; si riunisce su convocazione del Presidente effettivo, ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno o sia deciso, dal Consiglio Direttivo o richiesto per iscritto da un quarto dei Soci. Gli aderenti possono delegare, per iscritto, un altro aderente a rappresentarli e a votare per loro nelle assemblee. Ogni socio non può essere portatore di più di tre deleghe. È ammesso il voto per corrispondenza.

Art. 10

L'Assemblea è composta dagli Associati ed ha il compito di: a) Approvare la relazione sull'attività svolta. b) Tracciare il programma per l'attività futura. c) Nominare il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Probiviri, il Collegio dei Revisori dei conti. d) Determinare i contributi di iscrizione associativa. e) Assumere tutte le decisioni necessarie per determinare l'attività dell'associazione. f) Approvare i bilanci annuali, secondo le disposizioni statutarie. g) Deliberare l'eventuale scioglimento dell'Associazione. I bilanci annuali devono essere approvati dalla Assemblea degli associati entro tre mesi dalla fine dell'anno solare. Art. 11 Le modifiche allo Statuto sociale devono essere deliberate dall'Assemblea degli associati. L'Assemblea degli associati, riunita per le modifiche allo statuto sociale, viene convocata e presieduta dal Presidente effettivo.

Art. 11

Le modifiche allo Statuto sociale devono essere deliberate dall'Assemblea degli associati. L'Assemblea degli associati, riunita per le modifiche allo statuto sociale, convocata e presieduta dal Presidente effettivo. 

Art. 12

In caso di dimissione dei membri del Consiglio, i dimissionari possono essere sostituiti da altri aderenti e sino alla scadenza di tre anni di carica con deliberazione presa dall'Assemblea.

Art. 13

Le cariche e gli incarichi sono tutti onorifici, salvo il rimborso delle spese sostenute, comprovate da idonea documentazione.

Art. 14

È fatto specifico divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge. In caso di scioglimento dell'Associazione per qualsiasi causa, è fatto obbligo di devolvere il patrimonio dell'ente ad altra Associazione con finalità analoghe, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della legge 23.12.1996, nr. 662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In sede di delibera di scioglimento l'Assemblea nominerà il Liquidatore ed indicherà la destinazione del patrimonio sociale ai sensi degli artt. 30 e 31 del C. Civile.

Art. 15

Per tutto quanto non disposto dal presente statuto, si fa espresso rinvio alle norme del Codice Civile, Libro l°, capo ll°, artt. 14 e seguenti, ed altre disposizioni di legge regolanti la materia. Allegato al verbale steso dal notaio Gianpaolo Fabbi in data 12 ottobre 2009 (n°69065 di Repertorio n° 22088 di Raccolta) Registrato a Mantova in data 19 ottobre 2009 al n° 923 serie 1T

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